Apple si oppone ad ordine della corte statunitense

La Apple si oppone ad un ordine dei giudici americani di accedere ai dati dell’iPhone di uno degli accusati della sparatoria avvenuta in California qualche tempo fa.

Apple si oppone ad ordine della corte statunitense

La Apple si oppone ad un ordine dei giudici americani di accedere ai dati dell’iPhone di uno degli accusati della sparatoria avvenuta in California qualche tempo fa, definendo l’ordine un eccesso del governo statunitense. Una lettera pubblica firmata da Tim Cook, pubblicata lo scorso giovedì, afferma che eseguire l’ordine significherebbe creare una backdoor all’interno di iPhone, qualcosa “che è troppo pericoloso da realizzare”.

Il governo chiede ad Apple di hackare i propri utenti, andando a minare decenni di avanzamenti nella sicurezza per proteggere i clienti da hacker e criminali, compiendo un “passo senza precedenti” che mina la sicurezza dei clienti Apple.

Il sistema operative del dispositivo è dotato di una funzione di cancellazione automatica dei dati che, se abilitata, porterà alla cancellazione di ogni dato presente sul dispositivo dopo 10 tentativi di inserire il codice per l’accesso: questa la motivazione che ha impedito agli inquirenti di accedere ai dati del telefono e che è stata utilizzata per motivare la richiesta.