Mohamed Ali, attesi capi di stato ai funerali. E New York gli dedica una strada

funerali di Mohamed Alì

Mancano poche ore ai funerali di Mohamed Ali, l’ex leggenda del pugilato morto per problemi respiratori il 3 giugno scorso.

I funerali, che si terranno a Louisville, rappresentano un appuntamento a cui tantissimi appassionati non potranno rinunciare: sarà questa l’ultima volta che i fans del campione di box avranno per salutarlo una volta per tutte e per ricordarne non solo la straordinaria professionalità nel ring, ma anche le numerose battaglie che l’hanno visto impegnato sul fronte dei diritti civili.

Nel frattempo il sindaco di New York, Bill De Blasio, ha dedicato e intitolato una strada della città proprio ad Ali: ‹‹Questa strada (sita nei pressi del Madison Square Garden, ndr) si chiamerà Muhammad Ali Way e sarà nel cuore della città: perchè si merita questo onore e molto di più››.

Già prevista la partecipazione ai funerali da parte di moltissimi capi di stato, tra cui Erdogan presidente turco, il re di Giordania Abdullah II e l’ex presidente Usa Bill Clinton. Per evitare che ci sia strumentalizzazione politica, però, la famiglia dell’ex pugile ha precisato che nessun capo di stato leggerà un discorso funerario.

Le uniche righe che dovrebbero venir lette saranno quelle di Michelle e Barack Obama che non saranno presenti alla cerimonia perché impegnati con il diploma della figlia Malia (anche se il governo statunitense ha già fatto sapere di aver incaricato una persona vicina alla Casa Bianca per presenziare alle funzioni funebri).

Alberto Mengora