Juncker su elezione Trump: «Con lui bruceremo due anni»

Juncker su elezione Trump: «Con lui bruceremo due anni»

Il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker ha reagito con ben poco entusiasmo alla vittoria di Donald Trump alle presidenziali Usa, ma è stata la prima mossa compiuta dal neo inquilino alla Casa Bianca quella che ha fatto traboccare il vaso.

Juncker è infatti apparso indispettito dal fatto che Trump abbia snobbato l’invito Ue per un incontro ai massimi livelli, preferendo incontrare invece nell’ambito di un colloquio privato e bilaterale la sola premier britannica Theresa May: «Perderemo due anni di tempo aspettando che Trump termini di fare il giro del mondo che non conosce», ha detto Juncker.

Il presidente della Commissione Ue e il presidente della Ue Tusk hanno così invitato Trump ad accettare l’invito per un incontro a tre, e di farlo nel più breve tempo possibile. Il numero uno della Casa Bianca però non ha ancora risposto, e ora la situazione è destinata a rimanere nel dubbio ancor prima che la presidenza Trump entri nel vivo.

JunckerJuncker ha aggiunto che la vittoria del repubblicano «pone il rischio di vedere gli equilibri intercontinentali disturbati nelle loro fondamenta e nella loro struttura. Detto questo – ha concluso – ho alle spalle una vita politica piuttosto lunga e ho lavorato con quattro presidenti Usa».

Il primo segnale di futura incompatibilità è poi arrivato sul tema migranti, in merito al quale Juncker ha detto a chiare parole: «Le attitudini di Trump nei confronti dei migranti e degli statunitensi non bianchi, sono attitudini che non rispettano i valori europei».

Antonio Osso