Matteo Salvini contestato a Bologna: scontri con forze dell’ordine

Un momento degli scontri tra polizia e manifestanti per la visita di Matt

Ieri mattina ci sono stati momenti di tensione a Bologna in seguito all’arrivo in città di Matteo Salvini, leader della Lega Nord. Il politico è stato invitato dalla facoltà di Ingegneria per partecipare a un incontro a tu per tu con il rettore dell’Alma mater.

Matteo Salvini

Un fitto corteo di manifestanti ha accolto il leader leghista con striscioni di ogni tipo, tra cui ‹‹Fuori fascisti, razzisti e leghisti dall’Università! Salvini, Bologna non ti vuole!››. Sono volate uova, carciofi e fumogeni e per alcuni minuti si è assistito anche ad una carica da parte delle forze dell’ordine nell’ambito della quale sono volate diverse manganellate.

‹‹Se quanto protesta con le idee è benvenuto, ma non è possibile che Bologna finisca ostaggio di un manipolo di delinquenti ogni qualvolta arrivo io: quella non è contestazione, è delinquenza e come tale va trattata››, ha commentato il leader della Lega Nord dinanzi alle contestazioni che lo hanno riguardato in prima persona. ‹‹Questi ragazzi – ha proseguito Salvini – farebbero bene a studiare e a pensare di più alla costruzione del loro futuro››.

Nelle scorse ore Salvini ha colto l’occasione per ribadire il sostegno a Giorgia Meloni quale prossimo sindaco di Roma e invitato Silvio Berlusconi, alleato di coalizione, a rivedere un po’ le alleanze che Forza Italia sta tessendo a livello locale. ‹‹Riconosco che Berlusconi abbia fatto molto – ha dichiarato – ma nelle prossime settimane Silvio dovrà decidere che tipo di futuro vuole per il suo partito, se lo vuole come in Veneto dove stiamo insieme, o se lo vuole come a Roma dove sta a braccetto con Fini e Casini››.

Antonio Osso