PD e 5Stelle per la chiusura dei campi nomadi in Emilia

32 favorevoli, 10 contrari e nessun astenuto: questo l'esito della votazione sulla legge regionale per l'inclusione sociale, voluta dalla giunta PD guidata da Bonaccini.

PD e 5Stelle per la chiusura dei campi nomadi in Emilia

32 favorevoli, 10 contrari e nessun astenuto: questo l’esito della votazione sulla legge regionale per l’inclusione sociale, voluta dalla giunta PD guidata da Bonaccini. La legge è la prima, in Italia, a recepire la Strategia europea per l’integrazione di Rom e Sinti, che dispone lo smantellamento dei campi nomadi in favore di nuovi alloggi quali case popolari, alloggi nel mercato e aree familiari non finanziate dal denaro pubblico.

Progetto che, sostenuto anche dal Movimento 5 Stelle, prevede lo stanziamento di 700 mila euro per i Comuni che applicheranno la nuova normativa, e ricalca una battaglia già tenuta dalla Lega Nord, con la differenza che i nomadi ora saranno integrati.

Gli unici voti contrari, invece, sono stati quelli di Forza Italia e Lega Nord, che volevano la chiusura dei campi senza la realizzazione di micro-aree, dato che si tratta di popoli che risiedono in Italia da oltre 6 secoli senza utilizzare case vere. E per Fabio Rainieri, Lega Nord, la legge serve solo a mantenere le cooperative che si occupano di assistenza.