Pittella, necessaria inchiesta sulla fossa comune di Kinshasa

I socialdemocratici dell'S&D all'Europarlamento hanno chiesto, alle autorità congolesi, una inchiesta immediata ed indipendente sulla fossa comune rinvenuta a Kinshasa.

Pittella, necessaria inchiesta sulla fossa comune di Kinshasa

I socialdemocratici dell’S&D all’Europarlamento hanno chiesto, alle autorità congolesi, una inchiesta immediata ed indipendente sulla fossa comune rinvenuta a Kinshasa, in occasione della visita da parte di una delegazione guidata dal presidente Gianni Pittella.

Lo stesso presidente ha detto che “la questione della scoperta di questa fosse comune ‘della vergogna’ è stata sollevata nel corso dell’incontro con il governo congolese. Il ministro della giustizia ci ha promesso che chiederà di svolgere un’indagine”. Ed Elena Valenciano, presidente del comitato diritti umani ed eurodeputata del medesimo gruppo socialdemocratico, ha invitato Federica Mogherini, vicepresidente della Commissione UE, a seguire in modo ravvicinato gli sviluppi della faccenda.

La fossa comune è stata scoperta il 19 marzo a Maluku, ad 80 km da Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo e, secondo le autorità della provincia di Kinshasa, 300 dei corpi riesumati sono di bambini nati morti e feti, sepolti nella fossa comune per ragioni sanitarie.