Referendum, Renzi contro il fronte del no: ‹‹Personalizza il dibattito››

matteo renzi

Nella consueta e-news, il premier Matteo Renzi torna a trattare il nodo referendum costituzionale del prossimo ottobre, prendendosela con i sostenitori del “No”,  accusati di voler puntare a un voto di “fiducia” pre il governo e non sul merito della riforma.

‹‹Personalizzare lo scontro non è il mio obiettivo – chiarisce Renzi – semmai lo è del fronte del No che, comprensibilmente, in tema di contenuti si trova a disagio: ma davvero vogliono mantenere tutte queste poltrone e questo bicameralismo che non volevano neanche i costituenti? Ma davvero vogliono tenere questa confusione insopportabile tra Stato e Regioni sulle materie concorrenti?››.

Renzi ha anche annunciato il via libera ai comitati per il “Sì”: ‹‹Sabato 21 maggio, alle ore 11, presenzierò al Teatro Sociale di Bergamo per iniziare il nostro cammino verso il referendum di ottobre, inaugurando i primi comitati di semplici cittadini. C’è un’Italia che dice sì e che non vuole fermarsi. C’è un Paese che non ambisce a tornare nella palude, agli inciuci e all’ingovernabilità››.

E a chi lo accusa di non aver varato alcuna seria politica fiscale, il presidente del Consiglio risponde a tono: ‹‹Tutti gli indicatori dicono che i cittadini non notano alcuna discesa delle tasse. Eppure c’è perché il governo ha abbassato l’Irap, ha tolto l’Imu e la Tasi sulla prima casa. Ha introdotto i tanto derisi 80 euro che però a fine anno sono 960 euro. E poi il credito di imposta al Sud, il super ammortamento al 140% per chi investe i soldi in azienda e gli incentivi per chi assume. Per non parlare poi del fatto che abbiamo tolto Imu e Irap agricola››.

Viviana Bottalico