Renzi è uguale a Berlusconi. Le parole di Pippo Civati

"La sinistra oggi non deve più uscire solo dai salotti ma anche dai divani"

Il candidato alla segreteria del Partito Democratico, Pippo Civati, davanti al temovalorizzatore di Acerra nel Napoletano dove si e' recato con alcuni sostenitori durante la giornata di incontri in Campania, 25 otobre 2013. ANSA / CIRO FUSCO

“Quella di Renzi non è più neppure un’evoluzione del berlusconismo, è Berlusconi“.

Forti le parole di accusa di Pippo Civati a Firenze nell’ultima giornata del Politicamp di Possibile, il movimento fondato dal fuoriuscito del Pd. Attacca i tagli alle tasse annunciati dal presidente del Consiglio Matteo Renzi ad Expo.

Prosegue: “E’ il titolo di tutti i giornali da due anni”, ha aggiunto Civati, ma “le condizioni degli italiani non sono cambiate. Renzi dice che noi siamo dei nemici perché non siamo possibili ma improbabili: secondo me è improbabile lui e sempre di più”.

“Renzi dice che noi siamo dei nemici perché non siamo possibili ma improbabili, secondo me è improbabile lui”.