Roma, caos nella Giunta: 5 dimessi in un giorno

Roma, caos nella Giunta: 5 dimessi in un giorno

Ad appena 70 giorni dalle elezioni, il team guidato da Virginia Raggi a Roma comincia a perdere più di qualche pezzo. La neosindaca si è ritrovata dapprima a dover fare i conti con l’allontanamento del capo di gabinetto Carla Ranieri – già finita al centro delle polemiche per il suo stipendio da 193mila euro l’anno –, ma alla Ranieri sono seguite altre quattro dimissioni.Roma, caos nella Giunta: 5 dimessi in un giorno

Si è dimesso infatti l’assessore al Bilancio Marcello Minenna, se ne sono andati anche il dg di Atac Marco Rettinghieri e l’amministratore unico Armando Brandolese, e in ultima istanza ha mollato la presa pure il neo presidente di Ama Alessandro Solidoro.

Per evitare ogni imbarazzo la sindaca ha deciso di non prendere parte al consiglio comunale, ha annullato la Giunta e riunito quel che resta della maggioranza in una riunione che fonti interne al Movimento 5 Stelle hanno definito «molto accesa».

Da sempre alfiera dell’anti politica, il paradosso vuole che per Virginia Raggi si sia aperta una fase che più politica di così non potrebbe essere, tra crisi di governo, maggioranze che scricchiolano e faide interne. Le opposizioni stanno cogliendo la palla al balzo per provare a far emergere le lacune dei pentastellati, ma Virginia tira dritto: «Siamo al lavoro per trovare personalità di rilievo che possano aiutarci a rilanciare la città. Noi non ci fermiamo».

 

Viviana Bottalico