Terremoto, Renzi annuncia misure per la ricostruzione

Terremoto, Renzi annuncia misure per la ricostruzione

Mentre Protezione Civile, volontari e istituzioni tentano di gestire al meglio l’emergenza terremoto sorta in seguito alla scossa di magnitudo 6.5 di domenica scorsa, il premier Matteo Renzi delinea la road map che verrà seguita nei prossimi giorni.

Il presidente del Consiglio ha annunciato che il Consiglio dei Ministri si appresta a varare un decreto legge con l’obiettivo di «semplificare, accelerare e non lasciare indietro nessuno». La volontà predominante è quella di procedere a una ricostruzione estesa che possa riguardare non solo gli edifici pubblici, ma anche le case private, le attività d’impresa, i negozi e tutti i locali che il terremoto ha fatto crollare al suolo.

Quella decisa dal governo Renzi sarà quindi una ricostruzione ragionata ed estremamente ambiziosa, una ricostruzione che proprio per essere tale non baderà a spese: tutti i soldi spesi per rimettere in piedi le località distrutte dal terremoto saranno conteggiati al di fuori del Patto di Stabilità, e la stessa Unione Europea pare essersi schierata per questa soluzione di ragionevolezza.

Ma prima della ricostruzione, c’è tutta un’emergenza sfollati a cui dover mettere mano. Ad oggi sono più di 28mila i terremotati rimasti senza una casa, spartiti un po’ tra gli hotel della costa marchigiana e tra i palasport adibiti a centri di accoglienza. Ma il premier Renzi ha annunciato che entro Natale arriveranno dei container per permettere agli sfollati di vivere l’attesa della ricostruzione in luoghi caldi e confortevoli.
Terremoto, Renzi annuncia misure per la ricostruzione

Viviana Bottalico